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Scritto da ester. Pubblicato in Prosa il 08 Mag 2016.
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All’alba la Terra fu attraversata da  vibrazioni leggere, ma  profonde e ripetute, percepite dai sismografi di ogni parte del globo. Nulla di preoccupante: normali scosse d’assestamento solo più prolungate nel tempo e molto diffuse, fu il parere degli esperti. 

La Grande Sequoia della pianura di Haras, che da sempre esprimeva il pensiero dell’Antico Spirito della Terra esordì con tono solenne: 
- Vi ringrazio di aver recepito il mio richiamo: la gravità del momento esige che si deliberi al più presto! - 
Il suo messaggio trasmesso come un tamtam nelle viscere della Terra aveva raggiunto tutti, dai più lontani regni dei ghiacci ai vasti deserti, dalle profondità degli abissi, alle più fitte foreste ed ora ogni creatura ascoltava la profonda voce dell’albero secolare. 

- Gli uomini da sempre agiscono con crudeltà nei confronti di ogni altro essere vivente ed anche dei loro stessi simili. Ciò che si accingono a fare con sconsiderata leggerezza sconvolgerà irrimediabilmente l’equilibrio del pianeta, minacciando la sopravvivenza di tutti. Non possiamo restare a guardare mentre questo scempio si compirà: dobbiamo intervenire al più presto! 
In passato siamo sempre riusciti ad evitare l’Estrema Soluzione. Temo che questa volta non ci siano alternative. Rimetto a voi la decisione - 

Un lungo mormorio come vento sommerso attraversò la Terra tutta. Phentol, portavoce degli unicorni di Rethlog, prese la parola: 
- Conosciamo assai bene gli errori degli umani. Di fronte a questo nuovo pericolo nessuno di noi è più al sicuro, nessun elfo della foresta di Sprix, o nessun nano delle Montagne. Chiediamo tuttavia a te ed all'intero Consiglio di riflettere bene sulle conseguenze di questa decisione, giacché ricadranno su tutti noi per sempre. - 

Ogni creatura poté parlare liberamente e tutti furono ascoltati. 
A notte avanzata la Grande Sequoia pronunciò la sentenza: nella sua voce non c’era né gioia, né soddisfazione, ma solo la convinzione di essere nel giusto. 
- Il Gran Consiglio si è pronunciato unanimemente a favore dell’Estrema Soluzione: gli uomini sono condannati a conoscere la verità.
Da questo momento ogni creatura è autorizzata a mostrarsi agli umani, i quali dovranno prendere atto della nostra esistenza e dell’immenso potere delle grandi forze magiche che interagiscono nel mondo. - 

Così parlò la Grande Sequoia in nome dell’Antico Spirito della Terra, poi congedò il Gran Consiglio. I sismografi che avevano continuato per molte ore a registrare l’anomala attività, finalmente s’arrestarono e nessuno diede importanza al fenomeno. 
 
 
 
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Nota dell'autore:
 
Il racconto ( ancora presente qui:  http://www.scritturafresca.org/view_node.php?resource_type=writeup&resource_id=51945 )    nacque breve, per partecipare ad un gioco dove era richiesto un numero limitato di battute. 
Comunque era mia intenzione lasciare proprio tutto in sospeso ed insinuare il dubbio/presa di coscienza che altre forze, migliori forse di noi, potrebbero essere ovunque e giudicare le nostre pazzie.... 
 
 
 
 

ester

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Se gli uomini non commettessero sciocchezze, non accadrebbe nulla di intelligente. (L.Wittgenstein)
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