nuovapoesia.com Scrittori e Poeti del Web

nuovapoesia.com

1 1 1 1 1

Accedi per votare il brano


Gradimento medio 5.00(Voti 1)
Scritto da Daniela. Pubblicato in Prosa il 17 Lug 2022.
Hot 1368 visualizzazioni 0 preferiti

Senza rumore raggiungo il lato opposto del tappeto soffice di neve che si posa in incontrollabile caduta, affacciata sul cortile di quei giochi abbandonati senza alternativa, quella annebbiata dagli anni.

Lord tienimi la mano aiutami non voglio scivolare sulla neve fattasi ghiaccio, aiutami a sperare ancora là dove speranza più non c'è ingoiata dalla bocca aperta sulle gengive spoglie di questo vecchio involto e regredito in comparti non propriamente stagni da dove arrivano identità senza trama nè logica.

Lord l'hai sentito pregare in latino? Quale germoglio può negarsi di fare capolino dalla nuda terra sentendo quelle lodi sacre tacitate poi dal gesto lento e sconnesso della mano alzata che disegna nell'aria un segno di croce.

Senza è peggio di niente. Il niente non l'hai mai conosciuto il senza è la sottrazione di una ricchezza fino a ieri posseduta e nota. Sotto le mie carezze sorride con espressione di dolce demenza e i fiori hanno fioritura multicolore ma oggi sono fucsia, quell'uomo dalla capigliatura sempre più rada e sconsolatamente spettinata ride.

Le piante grasse in vaso al centro del tavolo si manifestano soprammobili divenuti ornamenti di plastica, in quella stanza dove bambini inesistenti sono scomposti in posizioni dormienti sulle poltrone con i colori di cuscini consunti.

Probabilmente Alzheimer è un'invenzione di un matto folletto con problemi di relazione, un asociale di cui tutti han terrore e diffidano a chiamarlo con il proprio nome, intanto quello per dispetto taglia i cavi della corrente elettrica per lasciare tutti senza luce, vive chiuso dentro una stanza nella testa e proietta immagini d'infanzia e anime scappate via da questa terra.

Il suo gioco di stolto maligno non valuta lo spreco di quella mente eccelsa che lo ospita sia egli lo studioso che la muoveva, il teologo, lo scrittore, il padre e l'uomo, adesso senza nemmeno un nome, solo il vacuo istinto di fame e vescica.

Era forse meglio senza. Senza questo dramma mollusco e feto d'alieno che vive nello stomaco e gratta per venire fuori ma non si vomita, non si partorisce, non si espelle, si vorrebbe ma non si può nemmeno arrestarlo ed esso cammina vampiro succhia tutto, energia e vita, lasciando brandelli di un corpo privo d'animo e pur vivo, respira e pur pare morto e tutto rotola giù, cade si lussa, si piaga, s'infetta ma non uccide se non lentamente, molto lentamente perchè senza quel corpo non si alimenterebbe senza quella mente obnubilata non avrebbe giuoco.

Vive dentro e s'impossessa d'ogni cosa con lunghi artigli spaventa, la barba incolta e le unghie ingiallite dal continuo scavare sui muri, è il mostro che spaventa tutti: adulti e bambini!  Ma Lord quanto amore e dedizione pretende, puoi più senza?

Non c'è nulla dall'altra parte del muro. Quel nulla che forse è la salvezza per chi è rimasto senza.

Daniela Sulas

*In memoria di Gavino [06 gennaio 2014]


Daniela

22 156 24

  • 0
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Guarda tutti gli scritti di Daniela

FaLang translation system by Faboba

Se questo sito vi piace, considerate di dare anche un piccolissimo aiuto per il suo sostentamento. Grazie



A michela piace il commento su Tempo sospeso
A Cristiano Sias piace il commento su L'assoluto
Ogni anima è uno specchio vivente dell'universo. (Leibniz)
Ogni anima è uno specchio vivente dell'universo. (Leibniz)
A michela piace il commento su Tempo sospeso
A Cristiano Sias piace il commento su L'assoluto
A Carmelo piace il commento su Riflessione
Cristiano Sias ha commentato Riflessione
  • Utenti Online: 0
  • Utenti Offline: 54
  • Ospiti: 260
58 Utenti 742 Articoli 1884336 Visite agli articoli 20 Web Links

Grazie da Nuovapoesia

Le ultime novità di Nuovapoesia sul tuo desktop  Timeline

Le ultime novità di Nuovapoesia sul tuo desktop   Timeline