La libreria più grande del mondo!


La libreria più grande del mondo!

1 1 1 1 1

Accedi per votare il brano


Gradimento medio 5.00(Voti 1)
Scritto da Carmen Cantatore. Pubblicato in Prosa il 28 Giu 2022.
171 visualizzazioni 0 preferiti
Tre sanitari e due infermieri entrano nella stanza chiudendo la porta alle spalle. Rimaniamo fuori entrambe, per un attimo immobili, gli occhi sul rettangolo bianco che separa la figlia da quel che resta del padre.
Distolgo l'attenzione e la osservo per un momento: ventitré anni, piccola, morbidamente paffutella, non vedo pieghe, la pelle bianchissima, diáfana e apparentemente fragile e indifesa.
Le chiedo come si sente e rimane in silenzio confusa, riflette, capisco che cerca le parole per esprimere ciò che avverte.
Suo padre ha cinquantasette anni e una demenza senile grave, sospetta SLA e una disfagia che da qualche giorno gli impedisce di nutrirsi normalmente.
No, non c'è nulla di normale in lui.
Gira lentamente il volto verso di me, mi osserva seria ma disperatamente rassegnata mi confida: "Quello non è mio padre, quello è un involucro che non serve più a niente, non è vita così. Mio padre è altrove e io sono rimasta sola. Lui è morto senza morire."

Carmen Cantatore

86 686 88

1 Non mi piace0

Guarda tutti gli scritti di Carmen Cantatore

Accedi o registrati per inviare un commento o partecipare
  • Un romantico punto di osservazione per credere che ancora esiste in qualche modo la presenza dell'altro

  • La vita è meravigliosa, o terribile, quando la morte è meglio. Dietro queste parole, che solo l'esperienza personale può aver scritto, c'è l'immagine di questo confine ed il monito che morire non è mai la cosa peggiore che può capitare, perché troppi sono i morti che camminano, senza neanche saperlo e per tanti motivi, e l'unica certezza è che tutto quello che si muove prima o poi si ferma.

  • Già. E troppe ne ho viste e sentite nel mio lavoro. Questo m'è rimasto nel cuore più di tanti altri per tanti motivi ma, soprattutto, per le parole della figlia. Difficile spiegare di più.

FaLang translation system by Faboba

Se questo sito vi piace, considerate di dare anche un piccolissimo aiuto per il suo sostentamento. Grazie



Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. Ci ho messo una vita a farmele. (A.Magnani)
Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. Ci ho messo una vita a farmele. (A.Magnani)
  • Utenti Online: 0
  • Utenti Offline: 52
  • Ospiti: 220
56 Utenti 579 Articoli 871324 Visite agli articoli

Grazie da Nuovapoesia

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop Timeline

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop   

Cambia l'aspetto chiaro/scuro