Quindici anni di passione!
Toggle Bar

color

nuovapoesia.com

5 1 1 1 1 1 Gradimento medio 5.00 (Voti 1)
Scritto da ester. Pubblicato in Prosa il 03 Ago 2016.
Hot 1011 visualizzazioni 0 preferiti

- Come va? E il lavoro? Una bella carriera, non c’è che dire.

I tuoi stanno bene?

E dimmi, te la ricordi ancora quella pensioncina in Versilia, appena dietro le spiagge dei Ronchi, seminascosta nella pineta, lungo la strada grande che portava alla stazione di Massa?

Solo pochi metri di strada a piedi, sotto il sole, per raggiungere gli ombrelloni.

Ci passavamo l’estate negli anni sessanta, col tormentone di Piero Focaccia “Stessa spiaggia, stesso mare.”

Ricordi? -

 

E intanto rivedevo quei luoghi; sentivo di nuovo ogni sensazione, il profumo dei pini, i raggi del sole sul viso e il rumoreggiare del mare in lontananza.

Era solo il terzo giorno del nostro soggiorno. Camminavamo l’uno accanto all’altra, verso la spiaggia, con il resto della compagnia intorno. Mi prendesti la mano con naturalezza, come se ci fosse stato un accordo sottinteso. Non mi toccò nemmeno lontanamente il pensiero di ritrarmi, ma il cuore ebbe un sussulto diverso, emozionante esplosione di azzurro. Su quella spiaggia, la nostra spiaggia, in controluce attraverso l’imbroglio delle ciglia socchiuse, vedevo il mondo intorno a me per la prima volta con occhi nuovi e fra me e il sole c’eri tu, che sembravi un dio greco, dorato dall’estate e profumato di mare. Eravamo appena quindicenni. Due ragazzini come tanti, sale sulla pelle e brividi nuovi. La chimica aveva fatto il suo corso per un amore fresco, spuma di mare sui turbamenti adolescenziali.

Ti ho pensato spesso, ma il tuo viso è sempre stato un po’ confuso, forse perché già allora ti guardavo fisso negli occhi, cercando conferma di ciò che avrei voluto leggervi, o che solo intuivo e che non ci dicemmo mai. Fu solo un piccolo innamoramento acerbo, senza seguito, ma ci ripenso spesso.

 

Avrei mille cose da chiedere dopo tanti anni… ma riesco appena a dire:

- Lele, ti ricordi? –

 

 


ester

Autore: ester

39 868 42

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
2 Non mi piace0

Guarda tutti gli scritti di ester

Le sue ultime pubblicazioni:

Accedi o registrati per inviare un commento o partecipare
Qualcuno sulla pagina del mare traccia un segno di vita, figge un punto. Raramente qualche gabbiano appare. (M.Luzi)
Qualcuno sulla pagina del mare traccia un segno di vita, figge un punto. Raramente qualche gabbiano appare. (M.Luzi)
ester - ha risposto al commento n. 727 di La Notte
  • Utenti Online: 2
  • Utenti Offline: 48
  • Ospiti: 609
50 Utenti 491 Articoli 494894 Visite agli articoli

Grazie da Nuovapoesia

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop Timeline

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop