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Scritto da Francesco Marco Narrastrofe. Pubblicato in Poesie il 08 Mag 2016.
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Certe giornate, sono io quel giorno,
quel presagio suo di sereggiare.
Giorno che sogna d'esser tramonto,
voltar le spalle a tutto, e notte diventare.

Speriamo in tanti imbrunir quegli orizzonti
ma ciascuno cerca la sua sera,
che delle volte si attarda in altri mondi,
o giunta, non vuol finire, pacata e sincera.

Rattrista il chiarore del giorno,
e divento anch'io notte profonda.
Germogliano intensi fiori di campo,
intorno il mio giacer la notte, bagnata e feconda.


Francesco Marco Narrastrofe

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  • Anche se le rime in are sono sempre pericolose e poco amate quasi come quelle in ato, che dirti, ami il rischio della contaminazione e del verso lungo facendo suonare il verso libero e sai comunicare con immagini sapienti, quindi non posso che apprezzare. Molto bello il video.

  • Grazie Cristiano, apprezzo. Le rime mi sono care. Sono un valore aggiunto se non limitano. A mio avviso aprono altri freschi orizzonti se usate bene. Oggi sono fastidiose solo perché i tempi sono cambiati, così come negli anni 70 le donne al mare avevano cespugli e peluria alle ascelle e nessuno ne faceva un problema e nessuno dimostrava fastidi Oggi quel cespuglio fa ribrezzo solo perché il gusto ha belato rincorrendo i pochi fino a diventar gregge di tutti. Io sono all'antica e temerario. La mia strada è quella mia, serenamente. Stare o no al passo coi tempi non è colpa mia se quell'andatura non è il mio passo.

  • Capisco che sia inutile insistere sulla questione "rime", visto che per te è così stilisticamente importante, anche se a scapito del ritmo, come nell'ultimo verso. Ma ormai tutto è libero e non mi formalizzo. E' il concetto che mi desta curiosità.

    "Giorno che sogna d'esser tramonto,
    voltar le spalle a tutto, e notte diventare."

    Sembra un desiderio di fuga per cercare rifugio nella solitudine della notte, dove germogliano i fiori più belli e in effetti è coerente con l'altra tua "L'uomo", che cerca pace nella solitudine che sovrasta un continente incontaminato.

    Sicuramente è nel tuo stile e nel tuo vivere il tuo stesso stile. Apprezzo!

  • Mi fa sempre piacere leggere la tua curiosità. Hai centrato il desiderio di terminare quanto prima una lunga giornata dedicata agli altri per godere di uno spazio mio, notturno e sincero, dedicandomi a me (il mio lavoro consiste nel risolvere problemi agli altri).
    P.s.: Ho postato una poesia senza rime :p

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Abbiamo abbastanza religioni per odiare il prossimo, ma non per amarlo. (Jonathan Swift)
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