nuovapoesia.com Scrittori e Poeti del Web

nuovapoesia.com

1 1 1 1 1

Accedi per votare il brano


Gradimento medio 5.00(Voti 1)
Scritto da Carmen Cantatore. Pubblicato in Poesie il 19 Nov 2020.
Hot 3205 visualizzazioni 0 preferiti

Sappi, quando entri nella mia città molle
varchi il tempio della solitudine che amo.
Circonfusa dell'altrui fragore accendo silente
il mio interiore abbacinato di tenui colori.
Nel tempio della mia solitudine stai accorto,
il lento scalpiccio dei tuoi passi turba lo spirito.
Sappi, quando entri nella mia città silente,
governata dal fragore,
d'un tratto spegne la mente ogni sentire.
Paga al pellegrinaggio del cuore che tace
ascolto il fruscio dei pensieri che s'affastellano.
Sappi, quando entri nella mia città d'acqua
è fugace il sentiero che mena al tempio funebre,
vestibolo dimentico e gineceo dei miei propositi,
teca funeraria di chiassosi e ignari compagni.
Sappi, quando varchi la soglia ne calchi il suolo,
in orme sparse tra ciuffi d'erba antica e arsa,
acciottolato del tempio funebre d'ogni rumore.

 

 


Carmen Cantatore

95 844 97

  • 0
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Guarda tutti gli scritti di Carmen Cantatore

FaLang translation system by Faboba

Se questo sito vi piace, considerate di dare anche un piccolissimo aiuto per il suo sostentamento. Grazie



Se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario.(A.Bloch, La legge di Murphy)
Se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario.(A.Bloch, La legge di Murphy)
  • Utenti Online: 0
  • Utenti Offline: 54
  • Ospiti: 435
58 Utenti 744 Articoli 2033448 Visite agli articoli 20 Web Links

Grazie da Nuovapoesia

Le ultime novità di Nuovapoesia sul tuo desktop  Timeline

Le ultime novità di Nuovapoesia sul tuo desktop   Timeline