Quindici anni di passione!
Toggle Bar

color

nuovapoesia.com

5 1 1 1 1 1 Gradimento medio 5.00 (Voti 1)
Scritto da Carmen Cantatore. Pubblicato in Poesie il 19 Nov 2020.
208 visualizzazioni 0 preferiti

Sappi, quando entri nella mia città molle
varchi il tempio della solitudine che amo.
Circonfusa dell'altrui fragore accendo silente
il mio interiore abbacinato di tenui colori.
Nel tempio della mia solitudine stai accorto,
il lento scalpiccio dei tuoi passi turba lo spirito.
Sappi, quando entri nella mia città silente,
governata dal fragore,
d'un tratto spegne la mente ogni sentire.
Paga al pellegrinaggio del cuore che tace
ascolto il fruscio dei pensieri che s'affastellano.
Sappi, quando entri nella mia città d'acqua
è fugace il sentiero che mena al tempio funebre,
vestibolo dimentico e gineceo dei miei propositi,
teca funeraria di chiassosi e ignari compagni.
Sappi, quando varchi la soglia ne calchi il suolo,
in orme sparse tra ciuffi d'erba antica e arsa,
acciottolato del tempio funebre d'ogni rumore.

 

 


Carmen Cantatore

Carmen Cantatore

78 594 80

1 Non mi piace0

Guarda tutti gli scritti di Carmen Cantatore

Accedi o registrati per inviare un commento o partecipare
  • Architettura di elegante broccato che cela la preziosa roccaforte dell'anima. Eloquente avviso... Mi sembra giusto: "Ora che sai, vestiti di sacro rispetto" lo scriverei all'ingresso! Poetessa ricercata e misteriosa, mi piaci!

  • Ester carissima, le persone come te che sanno entrare nel mio intimo mi gratificano moltissimo. Persino io, rileggendomi, scopro nuove sottili sfumature che non colsi quando scrivevo. Scrivo di getto, anche se poi stondo spigoli e smusso spine senza per questo alterare lemmi di peso. Comprendere che cogli mi è di grande consolazione... Grazie cara amica...

  • Sì in questa poesia ci sono dei passaggi di pregio, alternati a un lessico ricercato che dovresti forse provare a rendere un po' più istintivo e semplice e meno "ripetitivo" ;-), ma l'ho sempre detto che su Nuovapoesia ci sono solo persone speciali. Se non mi vedete troppo in giro è perché c'è ancora tanto da fare nelle modifiche del sito. Un abbraccio!.

FaLang translation system by Faboba

Se questo sito vi piace, considerate di dare anche un piccolissimo aiuto per il suo sostentamento. Grazie



Iniuriam qui facturus est, iam facit. (Seneca)
Iniuriam qui facturus est, iam facit. (Seneca)
  • Utenti Online: 2
  • Utenti Offline: 48
  • Ospiti: 113
51 Utenti 495 Articoli 511492 Visite agli articoli

Grazie da Nuovapoesia

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop Timeline

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop