Quindici anni di passione!
Toggle Bar

color

Ogni acquisto aiuta Nuovapoesia

Ogni acquisto fatto tramite questo banner aiuta Nuovapoesia

1 1 1 1 1
Scritto da Francesco Marco Narrastrofe. Pubblicato in Poesie il 12 Mag 2018.
Hot 1109 visualizzazioni 0 preferiti

Possediamo doveri immaginari
se procacciamo 
denaro per i pasti.

Se non esistesse un modo,
altre circostanze,
avremmo più cielo.

Per questo cerco imbarco
tra coloro che non parlano,
e i nomi sono fonemi inviolati.

Educati bagliori scagliati al suolo
di questa pioggia incessante,
ascolto i mille rumori perché non lo sono.

Suoni, dono ovunque 
e dagli stessi luoghi, 
l’anima assolta di essi.

Abbandonarmi, 
un perdutamente indimenticato, per questo reale 
e vivo più estesamente province inarrivabili.

Cent’anni di componimenti in canto
e su quello, una voce con fattezze di donna,
con altra veste irreale e, con quella indosso, svestirsi.

Scrosci in pace e divento chi sono
pensiero con fattezze d’uomo 
e, di quello, svestirmi.

-----------------------------------------
Tutti i diritti riservati a chiunque
@F.M.Narrastrofe@2018


Francesco Marco Narrastrofe

61 352 64

0 Non mi piace0

Guarda tutti gli scritti di Francesco Marco Narrastrofe

Accedi o registrati per inviare un commento o partecipare
  • Nessun commento trovato
FaLang translation system by Faboba

Se questo sito vi piace, considerate di dare anche un piccolissimo aiuto per il suo sostentamento. Grazie



Memento audere semper. (D'Annunzio)
Memento audere semper. (D'Annunzio)
  • Utenti Online: 0
  • Utenti Offline: 52
  • Ospiti: 233
59 Utenti 510 Articoli 720807 Visite agli articoli

Grazie da Nuovapoesia

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop Timeline

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop