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Scritto da Francesco Marco Narrastrofe. Pubblicato in Poesie il 28 Ago 2017.
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Questa mia solitudine non l'ho mai capita.
In altro modo, per questo, le ho sempre voluto bene.

Sillabando parole simili ai miei pensieri,
nessuno tra quelli era in sé.

Di questo vantaggio materiale d’una vita più lunga,
vivo maggiore intervallo tra istanti.

Estesamente vita non più alta di sé,
pur facendo forza sulle gambe, tirando il collo.

Se chiedi non saprei rispondere
ma dialogo in mente, chiarezza drogata.

Prima di andare, quel piacere di non esserci.
Pur non avendo visto, intruso distante.

Porto in me l’unico abito indossato
passeggiando chilometri del mio cielo di stelle.

Per giungere dov'ero,
notte, sognando lontano.

Ma qui, all'ombra del sonno, l’incurabile giorno appoggiato al lampione
Vieni piano a guardarlo questo mondo brunito.

Senza per questo educare altri,
Io, qui all'ombra dell'alba, ho anima di scoparti.

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Tutti i diritti sono riservati a chiunque
F.M.N.@ 2017 @


Francesco Marco Narrastrofe

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  • Piaciuta, anche se forse un eccesso di personale le impedisce di decollare.

  • Molto contento ti sia piaciuta. Apprezzo la critica e, credimi, la capisco. Sempre più sto cercando quella libertà di sillabare parole coerenti espressioni del mio sentire, tentando di evitare opere puramente letterarie a scolpire statuarie parole da una materia inesistente. Ancor di più, sarà l'età o il rincoglionimento, sento l'oppressione da convenzioni che schiacciano del loro peso, pur non avendo geometria e corpo fisico. Se Dedalo padre mio e padre degli uomini mi desse ali di cera, io morirei di schianto precipitando il volo, come il libero Icaro. Una parte di me vive l'imbarazzo di alcune parole, l'altra, timidamente, ammette di far prevalere il personale, un'altra ancora necessita di spaziare in quel benessere che viene donato solo a chi svolge gomitoli di se stesso fino a districarne quell'unico umile filo, seppur sfibrato, di sé. Questo è mio. Grazie Cristiano.

    Ultima modifica commento 4 anni fa da Francesco Marco Narrastrofe
  • Siamo a volte tutti intrusi distanti....Di certo di forte impatto e induce alla riflessione. Quindi mi piace.

  • Contento

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Il cuore ha ragioni che la ragione non conosce. (B.Pascal)
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