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Scritto da Gianfranco Pasanisi. Pubblicato in Poesie il 19 Mag 2017.
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Vorrei dopo la fine,
come Er, ritornare in vita,
risvegliarmi
dal sonno mortale,
appresso l’ultimo giudizio,
per rischiarare
le notti oscure
della mia esistenza.
Vorrei ravvivare di nuova luce
le mie giornate di sole
e incontaminato Amore.


Gianfranco Pasanisi

Autore: Gianfranco Pasanisi

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  • Mi piace tanto tanto
    nonostante una personale, quanto involontaria e sciocca, avversione per le poesie in chiave "vorrei"

  • Salve Francesco (fantasioso il tuo "nome d'arte) posso chiedere una delucidazione sul tuo commento a questa poesia?
    Mi sono interrogata in merito alle mie e non mi è chiara la tua avversione. Che significa "in chiave 'vorrei' "? Scusa se mi permetto ma "vorrei" ( :) :D :p ) comprendere in relazione anche ai miei scritti. Un'autoanalisi è auspicabile se ci serve per migliorare e il pensiero altrui aiuta spesso. Ti ringrazio e ti saluto cordialmente

    Ultima modifica commento 3 anni fa da Carmen Cantatore
  • Penso, senza falsa ignoranza, di essere ignorante se cerchi una risposta logica. Ne ho una soggettivo-sentita e non mi occupo di sapere se ha corrispondenza intellettuale giusta o no. Come i latticini, contro cui non ho nulla, mi trasmettono acidità sentita.
    La poesia di Gianfranco mi piace perché ha capacità di emozionarmi. Insolita nonostante la formula letterale del “vorrei” che, a mio sentire, ha triste parentela con l'inflazionato eccesso d'uso, deprezzando verso il solito banale.
    Mi trasmette una metacomunicazione pari al "fidati" che, intellettualmente propone un significato in sintassi in una direzione, ma il mio sentire è opposto e contrario.
    Io vorrei amarti, donarti, regalarti, trovarti, guardarti, odiarti
    io vorrei viaggiare, morire, guarire, essere, non essere
    In pratica la poesia viene già chiusa in uno schema di una sola angolazione: Il soggetto, dalla sua latitudine e longitudine, e l'oggetto o l'universo di fronte. Non sarebbe male se non avessimo un eccesso di schemi identici a trasmettermi dentro, quella svalutazione che punta all'ovvio.
    Vorrei :) leggere poesia da ogni angolazione e di ogni geometria, e troppo spesso trovo molti, tutti da una parte a dichiarare i "vorrei" e pochi altri già dentro il "voluto", o di fianco, sopra o sotto.
    Tutta colpa di Dante e dal suo originale "guido vorrei che..."

  • Pienamente d'accordo. Purtroppo la paura di cadere in queste immagini usurate in me ha instaurato una forma di autocensura che mi limita molto... Dante può, io no ;)

  • Mi ha incuriosito molto il riferimento al mito di Er, che obbligatoriamente ci riporta alle considerazioni di Platone.

    "Vorrei dopo la fine,
    come Er, ritornare in vita,
    risvegliarmi
    dal sonno mortale"

    Una scelta decisamente ardita, in considerazione dei presupposti, ma l'anima saggia non eccede nel sorseggiare l'acqua dell'oblio, così da far tesoro della passata esistenza e rivivere "con il senno di poi" il prezioso dono con maggiore intensità, come concesso, sempre secondo Platone, ai filosofi. E chi non lo vorrebbe?

    E' questo desiderio di rivivere al meglio il tempo, di cui tardi si riconosce il valore, che dà spessore e lirismo a questi intensi versi. Ci leggo l'espressione di un rimpianto tuttavia inevitabile e per questo anch'io l'apprezzo.

  • Da morto si che saprei come vivere

  • Comunque, Gianfranco, la tua lirica mi piace assai.
    Ti conosco da troppo tempo per non sapere quanto la tua cultura sai vasta, ogni tanto mi devo informare su quello che scrivi e che, in qualche occasione, non conosco. Mi affascinano le tue conoscenze e disquisizioni sui miti e la storia, l'archeologia e i grandi filosofi del passato. Leggerti è anche approfondire il proprio sapere, grazie :)

  • Francamente tutto questo non mi è chiaro.
    Rimane la bellissima poesia ispirata a un antico mito creato dall'uomo a dalle sue riflessioni filosofiche.
    Peccato che l'umanità abbia perduto la capacità di riflettere e di trasmettere i suoi assunti come un arricchimento per tutti.
    Vero è, sono d'accordo con voi, che anche i cani e i gatti scrivono e pubblicano e il livello culturale è stato notevolmente abbassato da meccanismi che "per paura di perdere a priori salvano tutto". Con buona pace di cani e gatti :D :D :D :D :D
    Spero di essere stata chiara, diversamente me ne scuso fin d'ora.. Un caro saluto ;)

Se il mio bacio t'offende, se ti sembra un castigo, puniscimi anche tu: rendimi il bacio! (C.V.Catullo)
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ester - ha risposto al commento n. 727 di La Notte
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