Quindici anni di passione!
Toggle Bar

color

Ogni acquisto aiuta Nuovapoesia

Ogni acquisto fatto tramite questo banner aiuta Nuovapoesia

1 1 1 1 1
Scritto da Gisella Ruzzu. Pubblicato in Poesie il 01 Apr 2017.
Hot 735 visualizzazioni 0 preferiti

Assedio

Mi cinge d’assedio
l’ansia dei giorni
che se ne vanno,
né conosco passaggi segreti
per un’improbabile fuga.
E sopra aleggia
come una spia
l’ombra inquieta
del rimpianto.
La madre austera,
incontri infelici
hanno sottratto ai giorni
la tenerezza, ormai perduta.
Ho acceso roghi
di passioni roventi,
ho scatenato diluvi
per spegnerle,
quando il dolore
superava il piacere.
Ho saputo mordere
con la rabbia della serpe ferita.
Il mio dente ha lasciato segni
e veleno su chi mi feriva.
La tenerezza non c’era,
vergogna che solo ai deboli
s’addice, non al guerriero
che cerca libertà.
Oggi, nella mia fortezza,
sotto questo cielo
in cui rotea inquieto
il volo del rimpianto,
non sono fiera
della mia tenace libertà.
Ho provato l’argano: si è rotto.
Il ponte levatoio
non s’abbassa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Gisella Ruzzu

17 96 19

2 Non mi piace0

Guarda tutti gli scritti di Gisella Ruzzu

Le sue ultime pubblicazioni:

Accedi o registrati per inviare un commento o partecipare
  • Nessun commento trovato
FaLang translation system by Faboba

Se questo sito vi piace, considerate di dare anche un piccolissimo aiuto per il suo sostentamento. Grazie



Primum vivere, deinde philosophari. (Aristotele)
Primum vivere, deinde philosophari. (Aristotele)
  • Utenti Online: 0
  • Utenti Offline: 51
  • Ospiti: 1,576
54 Utenti 500 Articoli 548766 Visite agli articoli

Grazie da Nuovapoesia

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop Timeline

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop