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Scritto da Cristiano Sias. Pubblicato in Poesie il 08 Feb 2017.
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C’è una musica da dentro
è una musica da stordimento
sono ultrasuoni d’innocenti
fra due timpani senza uscita.
C’è una musica da dentro
ma la mente è sorda.

C’è un quadro di dentro
è un quadro fatto di vento
sono colori insanguinati
sopra pelli di seta rosa.
C’è un quadro di dentro
ma la mente è cieca.

C’è un senso, là dentro
è un senso pieno di sentimento
sono profumi d’ardore spinato
sotto i piedi del nudo coraggio.
C’è un senso là dentro
ma la mente è insensibile.

Cerca la musica
riprendi il tuo quadro
dagli un senso, annusati dentro
difendili dalla ruggine
dei bisogni e nessuno mai
potrà darti del ladro
se ruberai la tua mente
ai ladri di sogni.

 


Cristiano Sias

Autore: Cristiano Sias

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  • Di primo acchito m'è sovvenuto Eugenio Bennato con la sua: "Grande sud"
    C'è una musica nel petto...
    Mi piace tantissimo e questi versi me la rammentano, ci voglio riflettere perché penso che abbiano un'affinità d'intento nel magnificare il buono e il bello e l'apparente peggio che pretende il coraggio di andare, comunque e sempre a tutti i costi...
    Ma non si può liquidare in due parole, ci ritorno...:):):)

  • E si, mi sono permessa di commentare ;) :D

  • Mi piace il tema, lo vedrei bene come inno per i giovani, perché non si perdano dentro tunnel senza sbocchi, una voce di speranza per chi l'ha persa.
    Ci sono abbastanza motivazioni per dare coraggio a chi si sta arrendendo...
    Mi emoziona l'immagine, il testo scritto a mano: come una rivelazione.

  • Come un presentimento, l'ho pubblicata proprio pensando al periodo difficile di tutti, prima di sapere del suicidio di quel ragazzo precario. Ora assume un sapore particolare, ancora più amaro. Il dolore è insopportabile. Qualcuno ha scritto, con ragione, che quella lettera non deve essere un manifesto. Bisogna ritrovarsi, lottare. Tutti possiamo cambiare questo sistema di ladri (non solo di sogni).

Qualcuno sulla pagina del mare traccia un segno di vita, figge un punto. Raramente qualche gabbiano appare. (M.Luzi)
Qualcuno sulla pagina del mare traccia un segno di vita, figge un punto. Raramente qualche gabbiano appare. (M.Luzi)
ester - ha risposto al commento n. 727 di La Notte
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