Quindici anni di passione!
Toggle Bar

color

nuovapoesia.com

5 1 1 1 1 1 Gradimento medio 5.00 (Voti 1)
Scritto da Gisella Ruzzu. Pubblicato in Poesie il 14 Gen 2017.
Hot 825 visualizzazioni 0 preferiti

I

Sono un vulcano
che non può esplodere,
un fiore
che non può sbocciare.
E covo dentro di me
un groviglio di parole,
di suoni, di luci
che non trovano forma,
non nascono,
mi opprimono,
mi lacerano.
Che vita la mia!
Rinchiusa dentro un macigno
dove non sono
ciò che vorrei,
ciò che dovrei.
Non sono.
Mi sento colei che non è.

II

Vivo in pieghe d'ombra
nascosta e schiva,
né proferisco voce
che possa disturbare.
E intanto
sogno d'intessermi
al drappo lacerato
dell'umanità.

III

Rimbalzano le mie parole
e mi ritornano affilate,
m'infilzano anche se nessuno
hanno scalfito, nè qualcosa.
Forse neppure sono evase
oltre la bolla che mi chiude.
Mi sento come il pesce rosso
che boccheggia afono, impotente
e invano si violenta il muso
battendo il vetro che lo incarcera.


Gisella Ruzzu

17 96 19

4 Non mi piace0

Guarda tutti gli scritti di Gisella Ruzzu

Le sue ultime pubblicazioni:

Accedi o registrati per inviare un commento o partecipare
  • Ciao, benvenuta! Molto apprezzato questo spaccato di intimità e il susseguirsi di sensazioni nell'alternarsi di poesia e macerazione. Pure la forma viene da una bella penna che ricordavo e ho molto apprezzato la metafora in chiusura. Grazie di arricchire questo spazio.
    (ps: un piccolo refuso al sesto verso: grovoglio=groviglio)

    Ultima modifica commento 3 anni fa da Cristiano Sias
  • Benvenuta! I tuoi versi mi hanno toccato, piacciono assai, trasmettono un sentire tumultuoso impossibile da non cogliere.
    Che dire, attendo di rileggerti, Carmen

  • Ottimo esordio, almeno per me che ti leggo per la prima volta e con molto piacere.
    Mille sfaccettature di ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, pienamente condivisibile. Fortunatamente sei abilissima a mettere tutto nero su bianco, riassumendo in splendide metafore i dissidi dell'animo umano.
    Complimenti!

FaLang translation system by Faboba

Se questo sito vi piace, considerate di dare anche un piccolissimo aiuto per il suo sostentamento. Grazie



Abbiamo abbastanza religioni per odiare il prossimo, ma non per amarlo. (Jonathan Swift)
Abbiamo abbastanza religioni per odiare il prossimo, ma non per amarlo. (Jonathan Swift)
  • Utenti Online: 1
  • Utenti Offline: 49
  • Ospiti: 721
51 Utenti 497 Articoli 515735 Visite agli articoli

Grazie da Nuovapoesia

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop Timeline

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop