Quindici anni di passione!
Toggle Bar

color

nuovapoesia.com


La libreria più grande del mondo!


La libreria più grande del mondo!

1 1 1 1 1
Scritto da Carmen Cantatore. Pubblicato in Poesie il 04 Nov 2016.
Hot 1346 visualizzazioni 0 preferiti

Busserò alla tua porta

quando più non ci sarai

e con il fiato corto

strappandomi i capelli

griderò la rabbia mia,

tutta, tutta la mia incredulità.

Busserò alla tua porta

che la bastarda mia fermezza

ha demolito in sogno

colto nei mille chilometri di ieri

e abbattuto pure al futuro

e non rammenta e non avanza

lungo la linea mia dell'orizzonte

lacerandone il cammino da Caronte.

Mille chilometri sono stati

quanto mille giorni di sordo rancore,

piovuti dal cielo in mille schegge

come frammenti d'un calice nuziale

che sparso intono a l'avara pioggia,

l'amara pioggia delle mie lacrime

ha frantumato, calice di fiele,

dal rombo del passato partorito

mentre ascoltavo il tuo dolore

lì dove batteva ignaro al mio lamento.

Ti ho toccato il cuore

lì dove palpita furioso, insolente,

ignavo di fosca intolleranza.

Nube ombrosa scesa dagli alti luoghi

ove pascolano, mute, le mie emozioni.

Ancora.

Busserò alla tua porta...


Carmen Cantatore

84 652 83

2 Non mi piace0

Guarda tutti gli scritti di Carmen Cantatore

Accedi o registrati per inviare un commento o partecipare
  • Nessun commento trovato
FaLang translation system by Faboba

Se questo sito vi piace, considerate di dare anche un piccolissimo aiuto per il suo sostentamento. Grazie



Occhio per occhio...e il mondo diventa cieco. (Gandhi)
Occhio per occhio...e il mondo diventa cieco. (Gandhi)
  • Utenti Online: 0
  • Utenti Offline: 53
  • Ospiti: 165
55 Utenti 545 Articoli 846976 Visite agli articoli

Grazie da Nuovapoesia

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop Timeline

Le ultima novità di Nuovapoesia sul tuo desktop