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Scritto da Cristiano Sias. Pubblicato in Poesie il 23 Mag 2016.
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rossogialloviolanero.jpg

 

Verso un po’ di vino nel bicchiere
sbuccio la pesca
ne taglio un pezzo e lo metto nel bicchiere
il sole illumina i tuoi capelli
taglio ancora un pezzo
poi un altro
e li lascio cadere nel vino
“cosa fai?” domandi
“è il mio segreto di lunga vita”
la luce brilla sul tuo sorriso
“sei matto”
“no, lo faceva mio nonno”
il riflesso mischia il rosso e il giallo
della pesca e del tuo rossetto
del vino e dei tuoi capelli
diventano viola attraverso il vetro
affondiamo con loro
aspetto che la pesca assorba il vino
che il vino si mescoli al succo
e che tu ti confonda con me
nel nostro amore
il nostro amore rosso giallo viola e nero
dove ci assorbiamo perché siamo diversi
non sto mangiando la pesca col vino
sto bevendo la vita dai tuoi occhi
è la tua pelle che mi ubriaca
non servirà a dimenticarti
spezzo la pesca nel vino
ma quello che si spezza è il cuore
il cuore rosso e giallo viola e nero
che non può dimenticarti
da bere così
colmo del tuo sapore
che lascia un vuoto ricco di te
ma tanto dolce
come un bacio
nel fondo del bicchiere.


Cristiano Sias

49 565 53

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  • E' un bicchiere da vedere decisamente colmo di poetica passione!
    E' anima che tutta si versa nelle parole sapienti di un quadro d'Autore.
    Sono mille sfumature rosse, gialle, viola e nere, di una forte sensualità palpabile, eppur delicatissima e chi ne fa le spese è sempre il cuore, colmo come il bicchiere, spezzato come la pesca.
    Testo stupendo e completo! Mi arrivano anche gli aromi...

  • Anche a me, grazie, è davvero un mondo...in genere non rivelo così tanto in quello che scriivo. Qui una domanda interessante che uno potrebbe farsi è "è nato prima quel vino con le pesche o la poesia?" ;)

  • "Quel" vino con le pesche in quel bicchiere particolarmente trasparente ha effettivamente riflessi stimolanti per la fantasia e la sensibilità di chi sa scrivere... ma allora bisognerebbe chiedersi anche se c'è stato davvero tutto il contorno che si sottintende, o se la suggestione dell'immagine e il gusto del frutto hanno suggerito tutto...
    Sarebbe anche logico, visto che se ci fosse stato davvero altro non ci avresti raccontato i fatti tuoi.
    Il lettore cade spesso in questo tranello e considera ciò che legge sempre come confidenza autobiografica... però è bello anche solo pensarlo, piuttosto che immaginarlo solo come saggio di bravura. Io credo ci sia un po' di tutto... suggestione, vissuto e... tecnica raffinata!

  • Soprattutto "vissuto". Anche quando dico per esempio che il mare è viola e l'erba rossa e tagliente, dico solo la realtà. Non mento mai, perché con la verità non si sbaglia mai. Poi se qualcuno scrive al posto mio non lo so. Non mi sento meritevole, mai, ma portavoce. Non sono realtà per tutti, lo so, sono per gente come me, come te...ma forse non siamo così pochi, sai...si amo quest'altalena di chi scrive per dotti perché anche i semplici possano capire, o per i semplici, e che i dotti si arrangino... ;)



Avatar di ester
ester ha risposto alla discussione #115 24/05/2016 02:05
Assolutamente da evidenziare, nuovo cocktail di amore e sensualità...
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