Fifteen years of passion!
Toggle Bar

color

nuovapoesia.com

5 1 1 1 1 1 Rating 5.00 (2 Votes)
Written by Cristiano Sias. Posted in Poesie on 13 Feb 2017.
Hot 2050 hits 0 favoureds

ripa_dignity_allegory1.jpg


Mi dicono
sei polemico
sei pesante
un errore mitico

anche eccentrico

uno dei senzadio
che svaniscono come l'aria
quando è vicina
e distante.

Vorrebbero mi chiedessi:
allora chi sono io?

Volo sulle passioni
decidendo quanto pesare
so essere più lieve
di una brezza
o piombare sulla testa
come una montagna di sale
e sfidandole le irrido

ammirandole, le sfioro.

Sono alcune lisce
come i fianchi di una donna
altre tortuose e ingannevoli
come caricature di carnevale.


Mi urlano
sei un illuso
e ogni volta che amo
ogni volta che muoio

li riconosco nel coro

tutti con l'ostia di Dio
sulle seggiole d'oro
il culo  senza occhi
sordi ad ogni richiamo.

Dunque chi sono io:
una speranza o una memoria?

Tra la mia pelle
e la loro
sono carezze sibilanti
appuntite come coltelli
ogni piccolo graffio una vittoria
gocce di sangue come sorelle
sogni come fratelli

unica sposa, la morte.

Vivo la vita fra i baccanti.
Non ho gloria, solo cicatrici
non ho amici
solo persone che ho deluso.

E' tutta qui
la storia.


Cristiano Sias

Author: Cristiano Sias

41 469 45

prova
Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
7 Dislike0

About the Author Cristiano Sias

More articles from this author

Please login to comment
  • Una bella "storia" anche in senso lato, la tua e quella del mondo che va così, per chi non ci sta!

  • Uno spaccato di vita come un carosello che si ripete, sempre uguale, senza sosta, voci atone che ripetono salmodiando pregiudizi e preconcetti senza forma e senza tono, senza impegno, senza convinzione... Così, per dire...
    Piace assai... Ci ritorno...

  • E così sia per i diversi... "... e lasciate che diano un nome ai loro baci... " Neruda
    Imparassimo a leggere con altri occhi, occhiali, binocoli, telescopi o solo con gli occhi dell'anima per chi ce l'ha ancora in vita.
    No, non siamo soli...

  • vorrei lasciare qui all'amico Cristiano, come commento alla sua Poesia - che, come dev'essere una poesia, pone temi universali circoscrivendoli nel quotidiano - pochi versi di Sandro Penna il quale scrive della diversità, riferendosi, diversamente da quello che si potrebbe credere, al concetto di "diversità" in generale

    "Felice chi è diverso
    essendo egli diverso.
    Ma guai a chi è diverso
    essendo egli comune"

    Brindiamo dunque insieme, caro Cristiano e tutti gli amici e le amiche perché, come dice giustamente Carmen, non siamo soli e quel senso di solitudine che sembra si avverta forse è solo paura di essere felici

Qualcuno sulla pagina del mare traccia un segno di vita, figge un punto. Raramente qualche gabbiano appare. (M.Luzi)
Qualcuno sulla pagina del mare traccia un segno di vita, figge un punto. Raramente qualche gabbiano appare. (M.Luzi)
  • Online Users: 3
  • Offline Users: 47
  • Guests: 635
50 Users 491 Articles 494911 Articles View Hits

Thanks to Nuovapoesia

The latest news to Nuovapoesia on your desktop 

The latest news to Nuovapoesia on your desktop   Timeline